| Accesso: da Ferriere si segue, verso sud, la strada provinciale N. 654 di Valnure. Poco dopo l’abitato di Selva si volta a destra per Torrio e la “Vecchia Dogana”. Si oltrepassa il rifugio G.A.E.P. e si raggiunge il Passo Crociglia, dove si parcheggia l’auto. Dal Passo si prende a sinistra (sud-est) il sentiero C.A.I. n.001, indicato su un grosso masso. Oltrepassata la deviazione che, con il 103, scende già alla Valle Tribolata, si perviene al bivio dove si abbandona, a sinistra, lo 001, diretto al Passo del Roncalla e si prosegue invece diritto, lungo il cammino, segnalato per esperti, quindi difficile, che sale al crinale della Rocca Marsa, che si attacca dopo circa 30’ dalla partenza. La cresta della Rocca Marsa, spettacolare e affilata, ma instabile, corre al sommo di una parete friabile, orientata a occidente, di cui sfiorano gli scoscendimenti che precipitano nella prateria ai piedi della Ciapa Liscia. Il sentiero segnato,evitando prudentemente le zone infide delle brecce del crinale, sceglie saggiamente il tragitto che si snoda, nel bosco,qualche metro sotto, sulla sinistra. Ma all’inizio, presentando due brevissimi tratti attrezzati con corda fissa per la sicura, si affaccia sulla scarpata. Si consiglia di avvalersi integralmente del sentiero ufficiale, rinunciando all’invitante richiamo del cammino di cresta, che rasenta continuamente lo strapiombo ed è oggettivamente pericoloso a causa dell’inaffidabilità del terreno che si calpesta: l’eventuale caduta sarebbe mortale! In circa 20 minuti si giunge alla selletta (m. 1.555) che salda la Rocca Marsa con la Ciapa Liscia, per risalire quest’ultima, su roccia finalmente dura e salda. Però non è bene trovarsi su questo fianco levigato, in presenza di neve o gelo, senza adeguata attrezzatura, specie in discesa. Guadagnati i pianori sommitali (m.1.682 - ore 0.35), si continua verso meridione, con il 197, per toccare il monte Roncalla (m. 1.685 - ore 0.15). Qui è consentito un suggestivo sguardo all’indietro sullo scivolo della Ciapa Liscia e la scarpata color ocra della Rocca Marsa. A sud-est si impone, superba, la costiera che riunisce le vette più alte dell’Appennino ligure-piacentino, dal m.Nero, al m.Bue al m.Maggiorasca (m. 1.799). Sul fianco occidentale del Maggiorasca,in territorio ligure, si staglia, rosata nei tramonti sereni, la vertiginosa bastionata basaltica della Rocca del Prete. Sempre in direzione sud, si scende nel prato lungo il suo margine sinistro, rientrando brevemente nel bosco. All’incrocio con un ampio sentiero, si prende a destra e si cala sul Groppo Rosso (m. 1.595 - ore 0.15), sorpresi d’improvviso dalla visione di S.Stefano, laggiù, a meridione. Dai tre zucconi che costituiscono il Groppo Rosso si scorgono poi, a ovest, l’incassato solco della Val d’Aveto; a nord-ovest, il villaggio di Torrio, alle pendici del m.Crociglia e, più lontano,oltre la Valle del fiume Trebbia, le vette del Lesima e dell’Alfeo. A nord si intravedono alcuni spuntoni della Valle Tribolata, sullo sfondo del Crociglia e del Carevolo. Dal Groppo Rosso il 197 si abbassa verso nord-ovest, lungo le pendici occidentali del m.Roncalla, per incontrare il 103 (m. 1 450 - ore 0.20). Qui, a sinistra,s i andrebbe a S.Stefano, per l’insignificante Passo del Bocco. Si gira invece a destra, direzione nord. Superato il cartello che indica la deviazione per il sentiero attrezzato A.Ferrari, ci si trova ormai nella Valle Tribolata (m. 1.450 circa - ore 0.15), un accatastarsi di guglie, spuntoni,pinnacoli e roccioni caoticamente sparsi, in una conca assolata, aperta verso ovest e chiusa a est dalla parete compatta della Ciapa Liscia e da quella incoerente e rossastra della Rocca Marsa. Un sito di aspra bellezza. Tra le numerose e varie piante grasse che ingentiliscono l’arido terreno, il 103conduce al prato (quota m. 1.375 circa) alla base della Ciapa Liscia, dalla parete della quale sgorgano diverse sorgenti freschissime, che lasciano tracce rossastre sulla roccia. Nei pressi, tra i salici, sorge un punto di ristoro attrezzato. Si riprende il 103, che risale decisamente, aggira sulla sinistra la Rocca Marsa e si immette finalmente, passando uno steccato per l’apposita apertura, sul sentiero 001. Con questo, a sinistra, si riguadagna in breve il Passo del Crociglia (ore 0.40). |