| Consiglio |
l’escursione si svolge sulla destra orografica del torrente Nure. La parete, che guarda al villaggio di Pertuso, presenta un notevole sviluppo orizzontale. Delimitata da due costoni, è divisa da un terzo sperone in due parti, costituite da un pendio orientato a nord e da un altro rivolto a nord ovest, entrambe raccomandabili per la discesa, nonostante la brevità. La pendenza, sui 30°/35°, richiede cautela e l’uso dei coltelli da ghiaccio, o i ramponi, in caso di salita con neve ghiacciata. In cresta, sul rilievo più elevato (m. 1.711), sorge una croce metallica. |
| Accesso: da Ferriere si imbocca a sinistra, prima del ponte sul Nure, la “comunale” per Pertuso. Salita. Alle prime case della Frazione si segue la stradina a sinistra, fino al falso bivio dove è ubicata una fontanella, alla destra della quale, poco più in alto, si parcheggia l’auto. Ci si pone di fronte alla fontanella: a sinistra inizia la carrareccia che si tiene lungamente, calzando gli sci appena si trova la neve. Al bivio, a quota 1.300 circa, si prende a destra e subito, giusto prima di una scarpata dirupata, già oggetto di escavazione, si abbandona la sterrata per alzarsi decisamente a sinistra, procedendo al meglio, in direzione della parete del Ragola, montagna ben riconoscibile da lontano per la sua rilevanza e per l’imponenza dei suoi fianchi nord-occidentali, che si ergono a sbarrare il cammino. Ci si avvicina a vista e si attacca il versante dove si preferisce, raggiungendo il crinale.
Discesa.
Dalla dorsale, si scende a destra o a sinistra della croce sommitale,mantenendosi preferibilmente al di qua del costone di sinistra (qualora lo si volesse superare per godere della bella discesa che anche là si apre, occorre poi piegare a destra, calando, per immettersi comunque sul percorso qui proposto). Pervenuti alla base del paretone, si ripete a ritroso l’itinerario dell’andata: si punta a nord ovest, in particolare verso l’evidente Groppo di Pertuso oltre il quale, in basso a sinistra, è posto l’omonimo Villaggio, dove si perviene tramite la sterrata già percorsa in salita. |